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Diplomazia economica

Presentazione dell’economia kuwaitiana

Il Kuwait è un Emirato del Golfo con una popolazione stimata in 4,2 milioni di abitanti nel 2016, per due terzi costituita da stranieri, distribuita tra i 6 governatorati: Kuwait City (capitale), Farwaniya, Hawalli, Ahmadi, Jahra, Mubarak al-Kabeer.

Il Paese gode di un buon PIL pro-capite, pari quasi a 31.000 dollari nel 2018 (dati IMF) e ancora in crescita, mentre il prodotto interno lordo nominale a prezzi correnti (secondo la World Bank) ammontava a 140 miliardi di dollari USA nello scorso 2018, dato che comunque colloca le dimensioni dell’economia Kuwaitiana a ridosso di quelle di Paesi ben più popolosi. La fonte primaria della ricchezza dell’Emirato è l’esportazione di greggio, grazie ad una capacità produttiva di poco inferiore ai 3 milioni di barili al giorno, con previsioni di incremento, anche per compensare l’attuale contenimento del prezzo del barile, e specialmente a seguito dei nuovi accordi raggiunti con l’Arabia Saudita circa l’estrazione congiunta da pozzi petroliferi nella Zona Neutrale tra i due paesi. Il petrolio rappresenta circa la metà del PIL del Kuwait, il 90% delle esportazioni ed il 92% delle entrate governative. I principali settori economici (industrie, trasporti, servizi) sono gestiti da società statali, che occupano il 77% della forza lavoro locale, mentre nel settore privato la percentuale si inverte a favore dei lavoratori stranieri, che hanno un ruolo numericamente dominante.

Piani di sviluppo

I piani per investire 115 miliardi di dollari nel settore petrolifero nei prossimi cinque anni dovrebbero aumentare ulteriormente la produzione di petrolio, se però verranno attuati con successo (previsioni World Bank). Per il momento, la ripresa delle attività di estrazione e produzione nei pozzi di Khafji e Wafra, gestiti congiuntamente con l’Arabia Saudita, offre un prospetto di crescita del settore più immediato.

Il nuovo Piano di Sviluppo quinquennale del Kuwait (KDP) per il 2020-2025 si baserà sullo sviluppo qualitativo delle risorse umane, a completamento dei piani precedenti in parte ancora in fase di esecuzione. A causa del recente cambio di governo però il piano quinquennale 2020-2025 non ha ancora ottenuto approvazione dal nuovo ministro dell’economia. Il precedente Piano di Sviluppo quinquennale 2015-2020, prevedeva progetti di Partenariato Pubblico – Privato (PPP) per un valore 8 miliardi di dinari Kuwaitiani (28,17 miliardi dollari), accompagnati da riforme economiche e l’attuazione di diversi mega progetti strategici a lungo rinviati. Nel precedente piano quinquennale 2010-2014 infatti vi furono investimenti per circa 130 miliardi di USD finalizzati a trasformare il Kuwait in “un centro commerciale e finanziario regionale”, piani attuati però solo per il 57 per cento.

Il Kuwait ha elaborato anche un ambizioso piano di sviluppo a più lungo termine, Kuwait Vision 2035, con un totale di 135 progetti per circa 10 miliardi di Euro di investimenti. Tali progetti sono stati elaborati per migliorare la posizione del Kuwait nelle classifiche di competitività globale, oltre che a promuovere il Kuwait come polo finanziario e commerciale e attrarre investimenti internazionali.

La Banca centrale del Kuwait ha lasciato invariato il suo interesse di riferimento al 2,75 per cento mercoledì 11 dicembre 2019, dopo averlo ridotto dello 0,25% in ottobre 2019, per promuovere condizioni di crescita economica nei settori non petroliferi, garantendo una continua attrattiva e la competitività della moneta nazionale. Tassi costanti hanno seguito la decisione della Fed americana di rimanere fermo. Il tasso di interesse in Kuwait è stato in media del 3,70% dal 1999 al 2019, raggiungendo un massimo storico del 7,25 % nell’aprile del 2000 e un minimo record del 2 % nell’ottobre 2012. Una tabella con i dati storici relativi all’andamento dei tassi di interesse in Kuwait è disponibile al seguente link (clicca qui).