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TRENT’ANNI FA…

30 anni fa iniziava l’Operazione Locusta nel Golfo. I Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana decollavano il 25 settembre del 1990 dalla base di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, diretti ad Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti, dando così il via al primo coinvolgimento operativo reale dell’Aeronautica Militare dalla fine della 2ª Guerra Mondiale, prendendo parte a quella operazione, contribuendo con competenza e coraggio a far tornare il Kuwait un Paese libero.

L’intervento dei velivoli italiani rientrava nel dispositivo di sicurezza messo in atto dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU a seguito dell’invasione del Kuwait da parte delle Forze Armate irachene, avvenuta il 2 agosto 1990. Di lì a qualche mese lo stesso Consiglio di Sicurezza avrebbe esteso il mandato delle forze partecipanti, dando il via all’Operazione “Desert Storm”. La notte tra il 17 e il 18 gennaio 1991 gli 8 Tornado italiani si levarono dalla base del Reparto di Volo Autonomo AM, nella Penisola Arabica, per compiere la prima missione disposta dal Comando aereo interalleato.

Furono in totale 226 le sortite di volo compiute dai velivoli italiani nel corso dell’Operazione “Desert Storm”, per un totale di circa 589 ore di volo. Missioni complesse, tutte portate a termine con successo, a cui vanno aggiunte ulteriori 500 ore di volo svolte da una cellula di velivoli da ricognizione schierata insieme ad altri assetti NATO in Turchia e il supporto dei velivoli da trasporto, che realizzarono 244 missioni per 4156 ore di volo, assicurando il sostegno alle unità nazionali aeree e navali nonché l’evacuazione di connazionali dalle zone a rischio.